FALSO AVVISO FRODE BANCARIA

L'SMS di avviso frode bancaria è una truffa?

Probabilmente sì. La sua vera banca manda avvisi di frode, ma non le chiede mai di «verificare» qualcosa chiamando un numero nel testo o cliccando un link. Questa è una delle truffe più costose in corso, con vittime singole che perdono cinque e sei cifre.

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Come appare

Esempi reali, anonimizzati.

Intesa Sanpaolo Avviso: Ha autorizzato un acquisto di 493,27 € presso MediaWorld a Milano? Risponda SÌ per confermare o NO per bloccare. Per il servizio antifrode chiami: 800-XXX-XXXX.
UniCredit: Il suo conto è stato temporaneamente limitato per attività sospetta. Verifichi la sua identità per ripristinare l'accesso: unicredit-secure-id[.]com

Lo stesso schema è usato contro Intesa Sanpaolo, UniCredit, BPER, Banco BPM, Poste Italiane, Fineco, Revolut, N26, UBS, Credit Suisse, e qualsiasi altra grande banca. La truffa funziona allo stesso modo in ogni paese.

Come si svolge la truffa

È una trappola in due passi.

Questa è la parte che inganna anche le persone caute. L'SMS in sé non ruba nulla. Il vero attacco è la telefonata che segue.

  1. Riceve l'SMS: «Ha autorizzato questo addebito di 499 €? Risponda NO.»
  2. Risponde NO, perché non ha fatto quell'acquisto.
  3. In pochi minuti una persona dal tono professionale chiama. L'identificativo mostra il numero reale della sua banca (falsificato). Dice: «Abbiamo visto la sua risposta NO, mi lasci aiutarla a mettere in sicurezza il conto.»
  4. Le chiedono di leggere ad alta voce un codice OTP appena arrivato per SMS, «per verificare l'identità». Il codice viene dalla sua banca vera, attivato dal truffatore che si sta loggando nel suo conto.
  5. Lei lo legge. Svuotano il conto, spesso creando un nuovo beneficiario o trasferendo a un «conto sicuro» che il truffatore sostiene essere il suo.

Segnali d'allarme

Come riconoscerlo.

Cosa fare

Faccia questo invece.

Cosa non fare

Mai fare questo.

Domande rapide

FAQ.

E se il chiamante conosceva il mio nome e le ultime 4 della carta?

Quei dati sono ovunque dopo anni di fughe. Conoscere nome, indirizzo, ultime 4 della carta e perfino la banca non significa che chiami un vero impiegato di banca. I truffatori comprano queste liste a poco. Il test non è cosa sanno ma cosa le chiedono. Una banca vera non chiede mai un codice, password, numero completo della carta o di trasferire denaro.

L'identificativo mostrava il numero reale della mia banca. Come?

L'identificativo è banale da falsificare. Qualsiasi servizio VoIP economico può mettere qualsiasi numero sul suo schermo. Il numero che vede quando qualcuno la chiama è inutile come prova. L'unico numero di cui può fidarsi è uno che ha composto lei stesso, dal retro della carta o dall'app ufficiale della banca.

Ho già dato loro un codice. Cosa faccio?

Chiami subito la linea antifrode della sua banca usando il numero sul retro della carta. Faccia bloccare il conto e annullare eventuali bonifici in sospeso. Cambi la password dell'home banking e attivi un autenticatore tramite app (non SMS) se la sua banca lo supporta. Sporga denuncia alla Polizia Postale.

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